L’industria alimentare settore leader dell’export altoatesino
Assemblea Generale della Sezione Alimentari presso il Centro di Sperimentazione Laimburg
Innovazione e ricerca sono determinanti nel settore della produzione alimentare per il successo sui mercati internazionali. È quanto emerso chiaramente durante l'Assemblea Generale della Sezione Alimentari di Confindustria Alto Adige, tenutasi di recente presso il Centro di Sperimentazione Laimburg.
“I prodotti alimentari realizzati in Alto Adige sono presenti in tutto il mondo e sono apprezzati per la loro elevata qualità. Per rimanere competitive, le nostre imprese associate puntano sulla ricerca e sull'innovazione. La proficua collaborazione con organizzazioni del territorio, come il Centro di Sperimentazione Laimburg, aiuta le nostre imprese in questo percorso”, ha affermato il Presidente della Sezione Alimentari di Confindustria Alto Adige, Thomas Brandstätter. La Sezione conta 37 aziende con quasi 4.100 dipendenti.
Nel 2025 il comparto dei prodotti alimentari e delle bevande è diventato il principale settore di esportazione dell’Alto Adige, con un valore di oltre 1,3 miliardi di euro di merci esportate: la quota rispetto alle esportazioni totali dell’Alto Adige si attesta ormai al 17%. “Dal 2020 le esportazioni in questo settore sono aumentate di quasi il 50%. Il mercato principale rimane l’Europa, anche se negli ultimi mesi abbiamo riscontrato alcune difficoltà in quest’area. Il Medio Oriente, in particolare, era un mercato promettente, così come gli Stati Uniti e l’Asia. La situazione mondiale instabile dimostra però quanto sia importante accedere continuamente a nuovi mercati. Gli accordi di libero scambio dell’Ue conclusi in questi mesi rappresentano un sostegno fondamentale per le nostre imprese”, ha sintetizzato il Presidente di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper.
Il marchio ombrello provinciale Alto Adige può svolgere un ruolo importante per garantire il successo sui mercati internazionali. “In collaborazione con IDM stiamo lavorando a una denominazione di origine in questo senso per i nostri prodotti. L’Alto Adige è associato a valori positivi che dobbiamo sfruttare”, ha sottolineato con convinzione Thomas Brandstätter.
L'Assemblea Generale si è conclusa con la presentazione dei cinque gruppi di lavoro del Settore Tecnologie Alimentari del Centro di Sperimentazione Laimburg e con una visita ai laboratori guidata dal Direttore Michael Oberhuber: “Grazie alla nostra competenza, affianchiamo le imprese alimentari lungo l’intera catena del valore, dall’ottimizzazione di processi innovativi allo sviluppo dei prodotti. Attraverso la consulenza, la ricerca applicata, le analisi di laboratorio e l’accesso a infrastrutture di laboratorio all’avanguardia, aiutiamo le aziende a rafforzare in modo sostenibile la loro capacità innovativa e la loro competitività. Il costante dialogo con Confindustria Alto Adige, attraverso i Comitati scientifici di settore, contribuisce attivamente alla definizione del nostro programma di attività, garantisce che la nostra ricerca rimanga orientata alla pratica anche per il settore alimentare e si adegui alle reali esigenze dell’economia altoatesina”, ha ribadito il Direttore del Centro di Sperimentazione.
